SEGNALAZIONE: INCONTRO SULLE NUOVE DESTRE A RHO

9 febbraio 2013

Il Collettivo La Sciloria

organizza,

Presso La Corte Popolare a Rho in Via Umbria n.8 (Loc. Biringhello)

DOMENICA 17 FEBBRAIO Ore 17.00

INCONTRO PUBBLICO SULLE NUOVO DESTRE

con:

SAVERIO FERRARI e l’Associazione “DAX 16 MARZO 2003”

A seguire APERITIVO MUSICALE ANTIFASCISTA

In preparazione delle tre giornate in ricordo di DAX che si svolgeranno a Milano il 15-16-17 Marzo

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L’eredità. Sul mausoleo a Graziani

27 settembre 2012

Articolo interessantisismo e storicamente documentatissimo dei Wu-Ming sull’argomento (il sacrario al criminale di guerra Graziani inaugurato ad Agosto ad Affile, comune del Lazio, e realizzato con 130.000 euro pubblici di finanziamento regionale – perchè i soldi pubblici la maggioranza di centrodestra della Regione Lazio non li sprecava solo in festini…)

Vale la pena leggerselo e anche seguire i vari approfondimenti e spunti linkati.

http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=9360

http://www.contropiano.org/it/news-politica/item/11173-affile-scrivono-no-al-fascismo-sul-sacrario-a-graziani-denunciati-tre-giovani


Presidio antifascista a milano domenica 29 aprile

26 aprile 2012

29 APRILE : CONTRO LA DECISIONE DELLA PROVINCIA DI CONCEDERE SALA PER LA PROIEZIONE DI “MILANO BURNING”: PRESIDIO DEMOCRATICO DAVANTI ALLA CAMERA DEL LAVORO DALLE 15 ALLE 20.
La Camera del lavoro di Milano, organizza per domenica 29 aprile 2012 un Presidio Democratico e antifascista davanti alla propria sede in corso di Porta Vittoria 43 dalle 15 alle 20, contro la decisione della provincia di Milano
di concedere, nello stesso giorno, la sala di via Corridoni, per una iniziativa commemorativa, “Milano burning”, che vedrà il concentrarsi, nelle
vicinanze della Camera del lavoro, di un coagulo di organizzazioni neo fasciste, che tutti gli anni in questa data si rendono responsabili di parate e di azioni provocatorie (via Gucciardini), in aperto conflitto e disprezzo nei confronti dei
valori democratici e antifascisti di Milano.

Per questo invitiamo tutte le forze democratiche milanesi alla vigilanza e alla mobilitazione insieme ai militanti della Cgil.
Chiediamo, inoltre, alle istituzioni cittadine e alle forze dell’ordine un immediato intervento, al fine di impedire questa grave provocazione.
Milano 24 aprile 2012

L’ANPI Provinciale di Milano, preoccupata per lo svolgimento dell’iniziativa neofascista a ricordo di Sergio Ramelli  prevista per domenica 29 aprile 2012, aderisce al presidio promosso dalla Camera del Lavoro di Milano  con inizio alle ore 15 nel piazzale antistante di Corso di Porta Vittoria, 43.

Roberto Cenati
Presidente ANPI Provinciale di Milano


APPELLO DEL COMITATO PERMANENTE ANTIFASCISTA

3 marzo 2012

A PARTECIPARE AL PRESIDIO ANTIFASCISTA ALLA LOGGIA DEI MERCANTI

Domenica 4 marzo 2012 si svolgerà a Milano una iniziativa nazionale della organizzazione neofascista Fiamma tricolore, alla quale sono state invitate tutte le sigle del variegato schieramento dell’estrema destra, allo scopo di promuovere un appuntamento per tutto il neofascismo milanese e lombardo.

Negli ultimi mesi a Milano dobbiamo purtroppo registrare il reiterarsi di manifestazioni e iniziative di tipo dichiaratamente fascista, con l’apertura di nuovi punti di incontro e di riferimento oltre a preoccupanti fenomeni di vandalismo politico contro sedi democratiche presenti nei quartieri della nostra città e della Provincia.

Risale poi al 10 febbraio 2012, nel Giorno del Ricordo, la gravissima provocazione messa in atto da elementi di Forza Nuova che, dopo aver fatto irruzione nella Sala Polifunzionale del Comune di Milano in Zona 6, hanno imbrattato i pannelli della mostra su “Fascismo, foibe ed esodo” allestita con il patrocinio del Consiglio di Zona.

La situazione che si è venuta a determinare nella nostra città suscita fondate preoccupazioni e necessita di una attenta analisi e di un costante monitoraggio, soprattutto da parte delle Istituzioni e delle Forze preposte alla Difesa dell’Ordine Pubblico.

Milano, città Medaglia d’Oro della Resistenza, non può accettare tali provocazioni che si svolgono in aperto contrasto con lo spirito e i principi della nostra Carta Costituzionale.

La Questura di Milano ha disposto il divieto del corteo nazionale della Fiamma Tricolore “contro il governo Monti e la giunta Pisapia”, concedendo all’organizzazione neofascista solo un “presidio fisso” in piazza San Carlo.

Il Comitato Permanente antifascista invita tutta la cittadinanza alla massima vigilanza e a partecipare Domenica 4 Marzo 2012, a partire dalle ore 10,00 al presidio antifascista organizzato alla Loggia dei Mercanti, luogo simbolo di Milano, sotto la quale sorge il sacrario dedicato ai Caduti per la libertà e ai deportati milanesi scomparsi nei lager nazisti.

COMITATO PERMANENTE ANTIFASCISTA CONTRO ILTERRORISMO PER LA DIFESA DELL’ORDINE REPUBBLICANO

 

 


Il laboratorio dell’estrema destra

5 gennaio 2012

Con Casapound è nata una nuova ideologia neofascista. Guardata con interesse da gruppi di destra di altri paesi europei Annette Langer – Der Spiegel – 30/12/2011

Il 13 dicembre Gianluca Casseri ha parcheggiato la sua Volkswagen in seconda fila non lontano da piazza Dalmazia, a Firenze. Si è avvicinato a tre uomini senegalesi che vendevano borsette, accendini e magliette nel mercato della piazza. Poi ha cominciato a camminare avanti e indietro di fronte ai venditori, prima di dire: “Tocca a voi”. Subito dopo Casseri, 50 anni, ha estratto una pistola Smith&Wesson dalla tasca e ha fatto fuoco quattro o cinque volte. Modou Samb, 40 anni, e Mor Diop, 54, sono morti sul colpo. Moustapha Dieng, 34 anni, è sopravvissuto ma ha riportato ferite gravi. Circa due ore dopo Casseri ha sparato ad altri due senegalesi a pochi passi dal duomo, prima di rifugiarsi in un parcheggio. Qui, rintracciato dalla polizie, si è tolto la vita, lasciandosi alle spalle testimoni esterrefatti, parenti sconvolti e un’opinione pubblica sconcertata. Da quel giorno l’Italia sta cercando di capire i motivi del crimine e si sta chiedendo se Casseri fosse un cane sciolto con problemi mentali o facesse parte di una rete di estrema destra che ha agito per motivi ideologici. Casseri era nato a Cireglio, in provincia di Pistoia, nel 1961. a 12 anni aveva letto H.P. Lovecraft e si era appassionato alla letteratura fantastica. Diventato ragioniere, nel 2001 aveva fondato una rivista. Nei suoi scritti si puo’ comprendere meglio la sua visione del mondo. In un pamphlet intitolato Il protocollo del Savio di Alessandria, Casseri si scagliava contro quello che per lui era un complotto ebraico globale, e negava l’Olocausto. I colleghi e le amiche lo hanno descritto come un uomo introverso, riservato e depresso. “Era il classico lupo solitario” spiega Saverio Ferrari, un esperto di estremismo di destra che dirige il blog antifascista Osservatorio democratico. “I criminali di questo tipo alimentano le loro idee in silenzio e a un certo punto decidono di passare all’azione. Allora si convincono di agire in nome di un gruppo per esprimere il loro odio nei confronti delle circostanze contingenti”. Intanto negli ambienti dell’estrema destra italiana Casseri è diventato un mito. Sul sito razzista Stormfront viene elogiato come vero italiano e come “eroe bianco” meritevole di rispetto e onore. Per i militanti di estrema destra le motivazioni della strage sono evidenti: la situazione e’ insostenibile, la societa multietnica “è una bomba a orologeria pronta a esplodere”, si legge sul sito antisemita Nonconforme.

Da Roma a Berlino
Secondo Saverio Ferrari, in Italia il fascismo della vecchia guardia è stato sostituito da simboli neonazisti ancora più pericolosi e radicali. “Negli ultimi dieci anni abbiamo osservato un grande balzo in avanti dei gruppi di estrema destra in tutta Europa”. Uno dei gruppi neofascisti più recenti, che Casseri sembrava aver abbracciato a livello ideologico, è CasaPound. Negli ultimi anni il centro sociale ha reclutato molti nuovi militanti e oggi può contare su decine di sedi in tutta Italia. Casapound ha la reputazione di essere giovane e alla moda, e oltre a occupare case e a promuovere manifestazioni contro il costo degli affitti, organizzando spettacoli e ha fondato un’organizzazione studentesca. In Germania gli estremisti di destra sembrano molto interessati a questa realtà emergente. Secondo Patrick Gensing, della radio pubblica Norddeutche Rundfunk, nel 2010 la formazione di estrema destra Partito nazionale democratico tedesco (Npd) ha organizzato nel nord ella Sassonia una conferenza su Casapound. Il gruppo neofascista è stato preso in esame anche dall’Istituto per la patria e l’identità nazionale dell’Npd, che cerca di individuare strategie per costruire “una rvoluzione culturale di destra” che faccia presa sui giovani. “Casapound è riuscita a creare un ambiente attraente per alcuni giovani fondendo cultura pop e neofascismo”, spiega lo storico tedesco Volker Weiss. Casapound ha preso le distanze dagli omicidi, cercando di minimizzare il ruolo di Casseri nell’associazione. “Era un cane sciolto”, ha detto un esponente del gruppo. Ma Casseri scriveva per Ideodromo, un sito gestito da Casapound, anche se dopo la strage alcuni suoi articoli sono stati rimossi. “Vogliono cancellare le prove” dice Ferrari. “Il collegamento tra Casseri e l’organizzazione non era casuale. Era il suo ambiente, è stato indottrinato lì”. Non è chiaro se Casseri si sia ispirato agli omicidi della cellula neonazista di Zwickau, in Germania. “È possibile ma non dimostrabile! , dice Ferrari. “Di sicuro i movimenti di estrema destra europei sono ben collegati online. Gli esponenti dell’Npd vengono di continuo in Italia a scambiarsi idee con persone che condividono le loro opinioni”.
Negli ultimi anni l’Italia ha ricevuto molte critiche per il trattamento che riserva agli extracomunitari. Gli omicidi di Firenze sono “il risultato di politiche di odio, fascismo e razzismo”, ha detto l’imam di Firenze Izzedine Elzir. Ma sembra che questi omicidi abbiano spinto le autorità italiane a intervenire. Il 14 dicembre la polizia ha arrestato a Roma cinque militanti dell’organizzazione fascista Militia. “Questi terribili omicidi potrebbero dare finalmente l’impulso a riflettere sul problema e a trarre delle conclusioni”, afferma Ferrari. “In ogni caso, l’Italia reagirà”

Da notare che Casapound ha anche diversi rapporti con la destra “di governo”: articolo ben documentato del luglio scorso

(Il link è ovviamente all’articolo non al resto del sito ;))

Recentissima la vicenda, qui a Milano, della concessione, poi ritirata grazie alle proteste, di una sala di rappresentanza della Provincia di Milano per un convegno di Casapound da parte della giunta di centrodestra…

Articolo del Fatto Quotidiano sui rapporti fra Casseri e Casapound (e altro…)



Attualità dell’Antifascismo

12 aprile 2011


Ricostituzione del partito fascista

6 aprile 2011

(ANSA) – ROMA, 5 APR – Un disegno di legge costituzionale che abolisce la norma della Costituzione che vieta ‘la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista’ e’ stato presentato al Senato, il 29 marzo, dal senatore del Pdl Cristiano De Eccher (Pdl). Co-firmatari sono gli altri senatori del Pdl Fabrizio Di Stefano, Francesco Bevilacqua, Giorgio Bornacin, Achille Totaro e il senatore Fli Egidio Digilio.

 

Qualche notizia in più sul senatore del “Popolo delle Libertà” De Eccher

 

Nella destra c’è chi vuole di nuovo il partito fascista.

“Odioso e provocatorio”, questo il commento dell’Anpi a proposito del Disegno di Legge costituzionale, depositato alla segreteria di Palazzo Madama da cinque senatori della destra, volto ad abolire la XII Disposizione transitoria della Costituzione Repubblicana che vieta “la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del partito fascista”.
“Si tratta – si spiega in una nota del Comitato nazionale – dell’ennesima aggressione alla Costituzione, la più dissennata tentata dalla destra e dal suo governo”.
“Sul fascismo e sui suoi misfatti di dittatura, miseria, guerra, occupazione straniera del Paese, torture, crimini e stragi, pende implacabile e incancellabile da ogni revisionismo il giudizio della storia”.
“Sull’Antifascismo, sulla Resistenza e sulla Liberazione – si ricorda – fondano la Costituzione, la Repubblica e la Democrazia riconquistata!”
“Contro l’esecrabile tentativo di riaprire la porta alla costituzione del partito fascista e di abolire il reato di apologia del fascismo, l’ANPI chiede la mobilitazione unitaria in tutto il Paese dei partigiani, degli antifascisti e delle loro associazioni insieme alle forze della politica, della cultura, dei sindacati e dell’associazionismo democratico”.
“Dalla Guerra di Liberazione,  dal 25 Aprile, non si torna indietro”.